Panorami incredibili, ricchezze artistiche e un’atmosfera unica: grazie a tutte le sue meraviglie Firenze non poteva che essere scelta da numerosi registi come magica location in cui girare le proprie produzioni.
Oggi vi proponiamo cinque film per ammirare Firenze rimanendo a casa sotto la coperta!
Buona visione!

“A Firenze, fin dal tempo in cui Robert Taylor comparve sugli schermi, quei giovanotti belli, fisicamente dotati, spesso coi baffoni, sempre con gli occhi di velluto, quelli insomma che piacciono tanto alle donne, vengono chiamati col nome generico e spregiativo di ‘Bob’. Il presente film è dedicato a questi poveri ragazzi, vittime innocenti della propria avvenenza.”
Un giovane donnaiolo frequenta contemporaneamente cinque ragazze, ubriacandole con una girandola di appuntamenti, chiacchiere e bugie. Tratto da un romanzo di Vasco Pratolini di grande successo, il film ci trasporta nella movimentata vita di un rione popolare fiorentino: tra i vari luoghi attraversati dall’impertinente protagonista compaiono Porta San Frediano e piazza del Carmine.


“Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra!”
La vita è un grande gioco e non va mai presa troppo sul serio. Ecco cosa ci insegnano i quattro amici protagonisti di questo celebre film, di cui seguiamo gli scherzi e le “zingarate” sullo sfondo della Firenze degli anni ’70. Indimenticabile la scena degli schiaffi alla stazione di Santa Maria Novella.
Un capolavoro della commedia italiana da vedere e rivedere.


“Eccomi qua: Leonardo Paci, anni 29, scappato di casa dopo 8 mesi di matrimonio. Mi mancano 9 esami alla laurea, poi lascio Firenze e apro un agriturismo in Maremma.”
Quattro studenti trentenni fuori corso condividono un appartamento a Firenze. Di voglia di studiare o di crescere sembra non vedersi neppure l’ombra, ma alcune vicissitudini personali li porteranno a cambiare il loro modo di pensare.
Commedia d’esordio di Leonardo Pieraccioni, consigliata per una serata all’insegna della leggerezza.


“Perché si fa tanta fatica a credere alle cose belle mentre a quelle brutte ci si crede subito?”
Marco Tullio Giordana racconta 40 anni di storia italiana in un film tanto lungo quanto intenso. Tra i grandi eventi che hanno segnato il Paese portati sullo schermo c’è l’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966: tra gli “angeli del fango” accorsi in città troviamo il protagonista Nicola, interpretato da uno splendido Luigi Lo Cascio, che vediamo mettere in salvo dei libri davanti agli Uffizi.


“Io non ho bisogno di stima, di gloria o di altre cose simili. Io ho bisogno di amore, di entusiasmo, di fuoco, di vita.”
Chiudiamo i nostri consigli cinematografici con un film di pochi anni fa, in cui Elio Germano veste i panni di Giacomo Leopardi. Nel suo percorso di crescita il poeta si scontra con gli ambienti intellettuali dei salotti di Firenze, città ripresa dal regista Mario Martone in tutta la sua bellezza.
Un film forte e profondo per accostarsi all’anima di uno degli scrittori più geniali e tormentati della letteratura italiana.
Need help? Our team is just a message away
